Servizi Aggiuntivi
  Consigli Utili
  FAQ Candidati
  Forum Candidati
  Approfondimenti
  Home Candidati

 APPROFONDIMENTI

 Imprenditoria femminile
in crescita

 Le società di ricerca e selezione a Milano

 Milano, la città del lavoro

 Milano, capitale delle
imprese multietniche

 Non solo Internet

 Flessibilità o
precarietà?

 Cercare lavoro
a Milano

 Talento Dinamico
S.r.l., Consulenza
e Formazione

 Più ore e
meno produttive

 In un'Azienda Zen

 Incentivata la creazione di imprese femminili

 Il nuovo sito sull'imprenditoria femminile

 Pari opportunità: la nuova Roadmap

 I dati sulla disoccupazione in Lombardia

 Milano: cresce la produttività, aumentano le disuguaglianze

 In Lombardia le donne imprenditrici sono più di 164mila

 IL CATALOGO DEI NOSTRI CORSI E MASTER

 Intervista alla Responsabile Selezione di Vera Srl

 Lavorare in tutta Europa con Eures


Approfondimenti

In Lombardia le donne imprenditrici sono più di 164mila


Cresce in Italia la voglia di impresa tra le donne.
Tra il giugno 2005 e il giugno 2006 le aziende "rosa" sono aumentate di quasi 18mila unità. Una su tre è "straniera". In Lombardia le attività femminili sono 164.469, pari al 20,4% del totale regionale. Nei dodici mesi presi in esame si sono incrementate di 3.976 unità, per un saldo complessivo del 2,5% (a fronte del +1,6% registrato tra tutte le imprese). Lo rivela un'indagine realizzata dall'Osservatorio dell'imprenditoria femminile di Unioncamere. Oggi nel nostro Paese le "capitane d'azienda" sono un milione e 200mila (quasi il 24% del totale). Le imprese femminili sono cresciute in un anno dell'1,5% (contro il +0,9% complessivo), con in evidenza il nord-ovest (+1,8%), seguito da centro (+1,6%), sud e isole (+1,5%) e nord-est (+1%). Se a Molise (32%), Basilicata (29,7%) e Abruzzo (28,5%) spetta il primato in termini di incidenza delle attività "rosa", la Lombardia mantiene la testa della classifica per quanto riguarda i valori assoluti (come detto oltre 164mila), lasciando a distanza la Campania (quasi 130mila) e la Sicilia (poco oltre 100mila).

Tra le province, le variazioni più sensibili si sono registrate a Vibo Valentia (+4,3%), Crotone (+4,1%) e Catanzaro (+3,7%). Milano è al quinto posto (+3,3%), prima tra le grandi città e in valori assoluti (oltre 68mila imprese). Capoluogo a parte, in Lombardia spiccano Bergamo (16.782, +2,9%), Varese (13.449, +2,3%), Como (8.502, +2,1%), Mantova (7.876, +2,1%). A seguire vengono Brescia (22.029, +1,9%), Lecco (4.846, +1,3%), Sondrio (4.160, +1,1%), Lodi (2.972, +1,1%), Cremona (5.505, +1%), Pavia (9.885, +1%). Nell'avvio di una nuova attività, sempre più donne scelgono forme giuridiche strutturate, come quelle delle società di capitali: rispetto all'anno scorso sono aumentate dello 0,9% le Spa e le Srl (oggi a quota 97mila) e, parallelamente, si è ridotta di un punto percentuale la preponderante presenza di ditte individuali (876mila) che rappresentano il 71,3% delle imprese femminili.

La ricerca ha rilevato che le donne imprenditrici cominciano a mettere lo "zampino" anche in settori tradizionalmente "maschili": sono quasi 3mila in più le realtà "rosa" nel settore delle costruzioni (+7,8%), 7.825 in più quelle attive nelle attività immobiliari, informatica e ricerca (+6,3%), 1.028 in più quelle operanti nei trasporti e telecomunicazioni (+4,8%), 801 in più quelle dell'intermediazione monetaria e finanziaria (+3,5%). Resta, comunque, elevata anche la crescita in settori tipicamente a vocazione femminile, come la sanità (+660, +7,5%), l'istruzione (+240, +4,3%), e il turismo (+2.133, +2,5%). Ben 5mila tra le nuove titolari di ditte individuali provengono da Paesi extracomunitari: prime fra tutte le cinesi (9.141, +1.700), seguite dalle svizzere (che sfiorano quota 5mila, ma crescono solo di 151 unità) e dalle marocchine (2.785, +592).

MODIFICA I TUOI DATI:
Cognome
Password

Se sei un nuovo utente la password ti verrà fornita nel momento in cui inserisci il curriculum.








Scrivici una e-mail per avere maggiori informazioni per l'inserimento di banner pubblicitari su questo sito.